Dalla terza lettera della Carlucci a Webnews
È stato detto che la proposta di legge avanzata dall’On.Carlucci di vietare l’anonimato su Internet tende a mascherarsi dietro alla pedofilia, ai reati di diffamazione (sempre più frequenti) e ad altri reati, ma che in effetti è studiata per difendere il Diritto d’autore e punire chi illegalmente scarica dalla rete opere coperte da tale Diritto. Bene, e se così fosse cosa ci sarebbe di strano?
Nulla, Gabriella, non c’è nulla di strano. Ma proprio perché non c’è nulla di strano, perché mascherare la cosa? La trasparenza è un’arma letale, basterebbe usarla.
