Beppe Grillo, due appunti
Non sono di quelli che vedono in Grillo un vate, ma sono comunque tra coloro i quali pensano che un Beppe Grillo in Italia serva tremendamente e dobbiamo ringraziare che esista. Proprio a conferma della mia estrema simpatia per il personaggio (e non solo nel senso che mi fa ridere), ma senza voler considerare verità assoluta le sue sentenze urlate, due brevi appunti:
Primo. Da quando son piccolo mi insegnano che è meglio mettere una maglia in più, così da poter abbassare la temperatura in casa e consumare di meno. Per questo trovo sarebbe stato più opportuno parlare con un maglioncino, piuttosto che non in maniche corte davanti ad un caminetto fumante.
Secondo. Skype è una gran bella cosa, ma non è open source. Meglio evitare in futuro questo errore, perchè i detrattori non aspettano altro.
Detto questo, dietro la filosofia grillesca c’è qualcosa in più di un comico urlante, e questo è chiaro. Per cui, al di là delle esagerazioni e degli errori dovuti alla concitazione del parlato, quella di Grillo è una platea che merita tutta l’attenzione che si sta guadagnando. E vederlo oggi su Sky è stato un piacere.

Mi trovi concorde su tutta la linea. Anche io avuto modo di seguire l’intervista, che mi risento grazie a te per la seconda volta e debbo dire che i contenuti ci sono. Certo però che i modi lasciano a desiderare e forse sono quelli a fermare un po’ tutto il movimento. Però staremo a vedere….