Il dopo-partita
Sentire il dopo-partita è qualcosa davvero di strano. Chi commenta dal campo tira acqua al proprio mulino (ovvio), con l’aggravante del sangue che ribolle. I giornalisti, vipere, cercano la polemica a tutti i costi.
Posso dire la mia?
- C’era un rigore per fallo di Panucci in area, ma nessuna moviola sembra volerlo far vedere
- Il rigore su Balotelli non c’era, anche se per l’arbitro era davvero difficile giudicare…
- Su Cambiasso c’era fallo. Non evidente, ma decisivo. E quindi c’era.
Dopodiché è ovvio che, con gli interessi che girano attorno al calcio, ci sia tutto questo tran-tran nel dopo-partita. Quel che mi spiace è che mai, e dico mai, è un bel insegnamento: l’agonismo va oltre il fischio finale, l’animosità diventa inimicizia, la lingua corre più delle parole. Si misura in tutto ciò il filtro di diffidenza che differenzia il mio gusto per il calcio dalla passione smisurata.

http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2009/03/03/mourinho.shtml c’è qualcuno che la pensa come te.
A me piace quell’uomo. A prescindere dai contenuti, ne servirebbe un po’ di gente così. Svecchierebbe il sistema.
tutto uguale a prima..
diversa squadra, diversi burattinai, ma tutto assolutamente identico a prima..
una volta c’era la Juve che aveva torti piùo meno evidenti ma si parlava solo dei “favori” anche questi evidenti in certe occasioni ma molto meno definibili in altre…
questo sottolinea che calciopoli ha solo spostato il polo..sempre che questo sia realmente esistito…
bye..
Ti amo, ti amo campionato…